Il 30 settembre, al Polo Tecnologico di Bentivoglio, Energy Group ha incontrato le aziende del settore biomedicale per approfondire tecnologie, materiali e applicazioni della manifattura additiva. Un appuntamento che quest’anno si è inserito per la prima volta nel calendario della Biotech Week, promossa in Italia da Assobiotec-Federchimica.
Quali opportunità offre oggi l’Additive Manufacturing a chi sviluppa dispositivi medicali, componenti di precisione e nuove soluzioni per il settore biomedicale? E quali aspetti occorre valutare prima di introdurre una tecnologia additiva all’interno di un processo produttivo ?
Sono alcune delle questioni attorno alle quali si è sviluppato il BioTech Day 2026, organizzato da Energy Group presso il Polo Tecnologico di Bentivoglio, in provincia di Bologna.
La giornata ha riunito professionisti e aziende interessati ad approfondire le possibilità della stampa 3D industriale, attraverso presentazioni tecniche, dimostrazioni e momenti di confronto diretto con gli specialisti.
Un formato pensato per lasciare spazio alle esigenze delle singole realtà aziendali, alle loro applicazioni e alle valutazioni che accompagnano la scelta di materiali e tecnologie.
Il BioTech Day incontra la Biotech Week
L’edizione 2026 ha rappresentato anche la prima partecipazione del BioTech Day alla Biotech Week, iniziativa coordinata e promossa in Italia da Assobiotec-Federchimica.
Giunta alla sua quattordicesima edizione, la manifestazione ha coinvolto il territorio nazionale con oltre 90 appuntamenti dedicati alle biotecnologie, alla ricerca e alle applicazioni industriali.
Per Energy Group, l’inserimento in questo calendario ha rappresentato un’occasione per contribuire al confronto tra competenze tecnologiche e imprese di un settore che richiede elevati livelli di precisione, controllo dei processi e attenzione alle caratteristiche dei materiali.
Il biomedicale, del resto, comprende applicazioni molto diverse tra loro: dalla realizzazione di modelli anatomici alla prototipazione di dispositivi, dallo sviluppo di componenti funzionali fino alla produzione di geometrie miniaturizzate. Ciascuna presenta requisiti specifici, che richiedono un’attenta valutazione delle tecnologie disponibili.
Stratasys: materiali e tecnologie per le diverse esigenze applicative
Una parte della mattinata è stata dedicata alle soluzioni Stratasys e alle possibilità offerte dalle diverse tecnologie di stampa 3D industriale.
La disponibilità di processi come FDM, PolyJet e altre, permette di affrontare esigenze differenti in termini di proprietà meccaniche, accuratezza dimensionale, finitura superficiale e caratteristiche dei materiali.
Nel settore biomedicale, queste possibilità trovano applicazione nella prototipazione funzionale, nella realizzazione di attrezzature dedicate e nella produzione di modelli anatomici utilizzabili per attività di studio, pianificazione e formazione.
Il confronto ha offerto l’opportunità di approfondire il rapporto tra requisiti applicativi e scelta tecnologica, considerando anche aspetti legati alla ripetibilità, alla gestione del processo e alla destinazione d’uso dei componenti.
Boston Micro Fabrication: quando le dimensioni diventano una variabile progettuale
Il contributo di Boston Micro Fabrication (BMF) ha portato l’attenzione sulla microfabbricazione additiva e sulle applicazioni che richiedono geometrie particolarmente piccole e dettagli di elevata precisione.
La tecnologia Projection Micro Stereolithography (PµSL), sviluppata da BMF, permette di realizzare componenti con caratteristiche dimensionali nell’ordine dei micrometri, aprendo possibilità interessanti per la microfluidica, i dispositivi medicali miniaturizzati e la ricerca biomedicale.

In questi ambiti, la capacità di produrre canali, cavità e strutture complesse su scala ridotta può incidere direttamente sulle scelte di progettazione e sulle modalità di sviluppo del prodotto.
La sessione ha consentito di esaminare le caratteristiche di questa tecnologia e di considerare i possibili ambiti di utilizzo in relazione alle esigenze delle aziende presenti.
Dalle presentazioni tecniche al confronto sulle applicazioni
La visita all’area dimostrativa del Polo Tecnologico ha permesso ai partecipanti di osservare da vicino sistemi e materiali, proseguendo il dialogo avviato durante le presentazioni.
Particolare spazio è stato riservato agli incontri individuali con gli application engineer di Energy Group e con gli specialisti Stratasys e BMF.
Questi momenti hanno dato alle aziende la possibilità di approfondire esigenze specifiche, valutare caratteristiche dei componenti e confrontarsi su possibili percorsi di applicazione dell’Additive Manufacturing.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti del formato scelto per il BioTech Day: affiancare alla conoscenza delle tecnologie una discussione sulle condizioni concrete del loro utilizzo.
Il ruolo di Energy Group come solution provider nel biomedicale
La varietà delle applicazioni biomedicali rende particolarmente importante la capacità di individuare la soluzione tecnologica in funzione del risultato richiesto.
Per un’azienda che sviluppa dispositivi medicali, ad esempio, la scelta può dipendere dalla necessità di verificare rapidamente una geometria, testare un componente funzionale, realizzare attrezzature per il laboratorio oppure valutare un processo produttivo per piccole serie.
Ogni applicazione richiede di considerare materiali, tolleranze, proprietà meccaniche, finiture e, dove previsto, requisiti normativi e di validazione.
Il ruolo di Energy Group come Solution Provider si sviluppa proprio attorno a questa attività di analisi e selezione
L’esperienza maturata nelle tecnologie di Additive Manufacturing e le competenze disponibili all’interno del Polo Tecnologico consentono di accompagnare le aziende nella valutazione delle alternative, nella scelta dei sistemi e nell’integrazione delle soluzioni all’interno dei propri processi.
Per il settore biomedicale, questo approccio può tradursi in percorsi di sviluppo più mirati, con la possibilità di verificare le applicazioni prima di procedere verso investimenti e implementazioni su scala produttiva.
Il BioTech Day 2026 è stato quindi anche un’occasione per ascoltare direttamente le aziende, comprendere le problematiche che affrontano e approfondire il contributo che le tecnologie additive possono offrire nei rispettivi contesti operativi.
Un confronto che prosegue oltre l’evento
La giornata di Bentivoglio ha confermato l’utilità di creare occasioni di incontro tra chi sviluppa tecnologie e chi quotidianamente si confronta con le esigenze di progettazione e produzione.
Per Energy Group, il BioTech Day rappresenta un momento di relazione con un settore nel quale competenze applicative, conoscenza dei materiali e capacità di valutazione tecnica assumono un ruolo centrale.
Il confronto prosegue attraverso il lavoro degli specialisti Energy Group, a disposizione delle aziende interessate ad approfondire applicazioni, tecnologie e possibili sviluppi dell’Additive Manufacturing nei propri processi.
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