3D Printing Solutions for Industry

Quando la stampa 3D entra nel lavoro quotidiano

Quanto tempo passa tra l’idea di un progettista e il momento in cui può avere tra le mani un componente reale da valutare?

Durante il workshop organizzato internamente da ABB, nella sede di Dalmine, questo tema è diventato uno dei punti di partenza per parlare di Additive Manufacturing con le persone che ogni giorno lavorano su progettazione, sviluppo e produzione. Tra le tecnologie approfondite durante l’incontro c’erano anche le soluzioni Formlabs, presentate con il supporto di SolidManufacturing.
L’obiettivo della giornata era molto concreto: mostrare cosa è possibile realizzare oggi e mettere queste possibilità in relazione con attività ed esigenze che i diversi reparti incontrano quotidianamente.

Stampare un componente cambia il modo di svilupparlo

Avere la possibilità di trasformare rapidamente un file digitale in un oggetto fisico accorcia la distanza tra progettazione e verifica. Un particolare può essere prodotto, osservato, montato e testato. Le indicazioni raccolte possono rientrare immediatamente nel progetto e portare a una nuova iterazione. È uno degli aspetti che rende interessante la produzione additiva per chi si occupa di sviluppo prodotto: la stampa 3D entra direttamente nel flusso di lavoro e permette di prendere alcune decisioni avendo già a disposizione un componente reale. Durante il workshop, questa possibilità è stata collegata alle attività concrete dei partecipanti e ai potenziali casi d’uso presenti in azienda.

Formlabs, resina e SLS per applicazioni differenti

Parlare di Formlabs significa oggi andare oltre l’idea della stampante dedicata esclusivamente al prototipo estetico. I sistemi della famiglia Form consentono di utilizzare resine con caratteristiche differenti e di produrre parti dettagliate destinate a verifiche progettuali, test funzionali, attrezzature e altre applicazioni tecniche. Con la famiglia Fuse, basata sulla tecnologia SLS, cambia lo scenario produttivo: diventa possibile lavorare con materiali tecnici e realizzare componenti funzionali anche quando geometrie e volumi rendono interessante ragionare in termini di piccoli lotti. Durante l’incontro, quindi, il materiale ha avuto un ruolo centrale. La scelta parte dalle caratteristiche richieste al pezzo: comportamento meccanico, temperatura di esercizio, flessibilità, precisione o qualità superficiale orientano verso soluzioni differenti. È su questo terreno che la conoscenza dell’applicazione incontra quella della tecnologia.

Il punto interessante è quello che succede dopo la stampa

Osservare un componente appena prodotto, attraverso un processo di stampa 3D, porta spesso a ragionamenti molto più concreti rispetto alla sola descrizione di una tecnologia. Emerge l’idea di realizzare internamente una parte che normalmente viene acquistata. Un progettista può individuare un modo più rapido per verificare una soluzione e un reparto può riconoscere in un materiale caratteristiche interessanti per un’attrezzatura utilizzata quotidianamente. Il workshop organizzato da ABB ha creato proprio questo tipo di confronto. Persone provenienti da aree differenti hanno potuto collegare ciò che vedevano alle proprie attività e discutere direttamente la fattibilità delle possibili applicazioni. In questo caso il valore dell’incontro sta anche nelle idee che continuano a circolare una volta terminata la presentazione.

SolidManufacturing partire dal pezzo, scegliere dopo la tecnologia

È anche il modo in cui SolidManufacturing affronta i progetti legati alla stampa 3D industriale. Il confronto parte dal componente e dal risultato richiesto. Solo dopo entrano in gioco processo, sistema di stampa 3D e materiale.

Essere reseller Formlabs significa quindi portare alle aziende un ecosistema di tecnologie; il lavoro applicativo consiste nel capire dove e come utilizzare l’ecosistema in maniera efficace. Durante il workshop organizzato da ABB questo approccio ha permesso di mettere le competenze Formlabs a disposizione di persone che conoscono molto bene i propri prodotti e processi.

Da quell’incontro sono emersi casi e possibilità che potranno essere approfonditi direttamente sui componenti reali. Ed è probabilmente questo il risultato più utile di una giornata dedicata alla stampa 3D industriale e additive manufacturing: tornare al proprio lavoro guardando alcuni componenti con occhi diversi.

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